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HISTORIA DEL GALGO
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Il galgo spagnolo, un atleta senza medaglia. 



Non credo di conoscere un corridore di fondo cui si debba così tanto, da secoli al fianco di re e popolani. Il galgo spagnolo è una così detta razza pura dato che non nasce da un incrocio di altre razze ma da una selezione durata 100 anni sulla base della sua abilità di catturare la lepre. 
Mi piace definirlo "il cane del popolo" non solo per aver contribuito a riempire il canestro dei nostri avi in tempi di fame, ma anche perché questo cane ossuto e dallo sguardo triste è rappresentato nella storia del nostro paese in numerose opere letterarie  come il "don quijote", pittoriche e anche in proverbi. É difficile incontrare anche una sola persona che prima o poi nella vita non abbia sentito dire "al galgo anziano fai cacciare la lepre non il coniglio" 
Si pensa che attualmente in Spagna ci siano 500 mila galgo dei quali mi azzardo a dire che solo il 2% sono galgo spagnoli puri. Questo è dovuto all'introduzione del galgo inglese o greyhound (che a sua volta si pensa essere un discendente del nostro galgo spagnolo) che però venne selezionato con l'intenzione di ottenere altre caratteristiche tra cui la velocità esplosiva gradita agli appassionati dei cinodromi.
Con questo incrocio si cercò di migliorare la velocità che "mancava" al nostro lepraiolo autoctono in modo da far fronte alla durissima concorrenza che c'è nei campionati di caccia alla lepre in campo aperto. 
Secondo molti quello fu un errore. Personalmente credo che si ottennero galgo più rapidi anche se con una notevole perdita di fondo. Osservando la penuria di lepri di qualità che sta flagellando quasi tutta la penisola iberica e il cambio di destinazione del terreno destinato ad usi diversi, è probabile che questo tipo di galgo si adatti meglio a queste condizioni. 
Per gli amanti della bellezza di un galgo spagnolo e le strade infinite, fu davvero un gran pasticcio visto che questi incroci decimarono notevolmente la nostra razza. 
Grazie all'intervento della  real sociedad canina spagnola e al club nazionale del galgo spagnolo che nel 1982 stilarono lo standard di razza al quale gli allevatori devono fare riferimento nel selezionare i propri esemplari, ogni anno aumentano le iscrizioni nei libri genealogici. 
Nell'ultima decade abbiamo visto numerose esposizioni nazionali e internazionali nelle quali il galgo spagnolo si fa largo nei primi tre posti del podio condividendo il trionfo con i migliori cani del panorama nazionale. 
Da parte sua il club nazionale del galgo spagnolo, nel suo sforzo di recuperare l'essenza, da diversi anni sta guadagnando un encomiabile obiettivo, realizzando per tutta la Spagna numerosi concorsi monografici nei quali sì valuta la morfologia. I vincitori di queste gare ottengono un posto per poter correre il campionato di caccia alla lepre in campo aperto. Gli esemplari di punta di questa gara sono quanto di più vicino al perfetto galgo spagnolo, unendo bellezza e funzionalità. 
Il galgo si presenta in due varietà di pelo, liscio o corto e ruvido o peluzón. Quest'ultimo è più apprezzato per alcuni esperti di razza. 
Forse la caratteristica più rappresentativa di questa razza è una lunga coda che a volte tocca il suolo. Questa consente rapidi cambi di direzione e svolte durante la caccia alla lepre. 
Sebbene il galgo spagnolo sia un cane da  campagna, si adatta perfettamente alla vita urbana, ed è frequente vederlo nelle strade cittadine. 
La maggior parte di questi sono galgo inglesi e provengono da associazioni che se ne fanno carico quando vengono abbandonati dai loro irresponsabili proprietari. Altre volte ritenuti non idonei alla caccia dai proprietari che se ne disfano in modi grotteschi. 
Questo delizioso animale può essere un magnifico compagno, dolce, affettuoso e tranquillo nonostante la sua predisposizione alla corsa. Timido con gli estranei ma fedelissimo al proprio padrone. 
Il suo corpo atletico unito alla capacità cardiaca e polmonare gli permettono di raggiungere velocità superiori a 60km/h per diversi minuti consentendogli di coprire ampie distanze.

 

Per questo deve essere condotto con un guinzaglio molto stretto, tipo martingala per evitare fughe inaspettate visto che la testa è quasi stretta come il collo. Spero che con il tempo il galgo spagnolo venga apprezzato come lo è stato per i nostri antenati, riportandolo sul trono che gli spetta. Comunque con o senza medaglie continuerà ad essere "il cane del popolo".

 

Ivan Bernal Granados

 

http://www.elmundodelperro.net/

 

 

 

 

 

 

 

 

Ivan Berna l --- Telfn-615-74-55-05  | cuadrabernal@hotmail.es